DIANA - AND YOU CAN'T BUILD THE NIGHT

DIANA - AND YOU CAN'T BUILD THE NIGHT

Pubblicato il 29 settembre 2018 per Manita Dischi(distr. Artists first) ''AND YOU CAN'T BUILD THE NIGHT'' di Diana, un album immaginifico composto da storie di vita vissuta raccontate con uno stile sognante ed etereo. Nelle sue canzoni si trattano i sentimenti, visti sotto tanti punti di vista, cercando attraverso la musica di spiegare l'evoluzione dell'amore e il rapporto dell'uomo con la natura. È un album elettronico ma dall'anima folk, la musica si districa tra synth galleggianti, riff taglienti e casse dritte e cavalcati. Tra ispirazioni mitologiche e visioni astrali, Diana ci porta nei suoi mondi, e ci confida le sue paure, le sue gioie e la sua “leggerezza”.
Diana nasce nel 2015 in una sera di Novembre quando finalmente decisi di portare alla luce i miei pezzi, composti negli anni e riposti gelosamente nella mia mente e sul mio pc. L'esigenza di esprimerli era diventata più forte di quella di nasconderli... Diana nasce con una canzone, “And you can't build the night”, quella notte, d'improvviso Lei si svegliò... (Roberta Arena).
Questa la genesi del progetto Diana, neonata creatura partorita dalle algide visioni di Roberta Arena. Sonorità pop, electro, dream pop e shoegaze si mescolano a nostalgici echi 90′s per dare vita a un mondo sognante ed etereo in cui abbandonarsi e fluttuare senza peso
A comporre ''AND YOU CAN'T BUILD THE NIGHT'' sono nove tracce: 'Lost'  utilizza le parole della Metamorfosi di Ovidio in sottofondo, ispirandosi ad essa per analizzare la genesi del mondo e la metamorfosi dell'uomo. L'infinito, l'universo, la natura, il rapporto dell'individuo con il mondo, con gli altri e con se stesso. Libertà e prigionia, felicità, follia, sogno. La musica ci racconta di questa corsa che è la vita, questo percorso di emozioni e di mutazioni. La musica vuole esprimere il desiderio della scoperta, l'evoluzione verso la consapevolezza e verso la felicità che passa attraverso il dolore e la liberazione. Non manca il confronto con se stessi, con la fede, il desiderio di evasione, e la ricerca della condivisione del proprio stato con gli altri individui. Segue 'Ottanta', che parla di un amore puro, semplice, libero dagli schemi, sofferto al punto giusto ma sempre vissuto con la leggerezza dell'essere giovani. Suoni morbidi che lasciano immaginare di fluttuare in questa bolla che è l'amore.. “Ottanta” è un brano liquido che descrive un amore adolescenziale, nel quale lo stile onirico e malinconico si contrappone alla sezione ritmica e ai suoni taglienti delle chitarre. 'Nostalgia di Saturno' mette al centro la nostalgia per tutto quello che si ha, che si è, e che si è stato. L'amore “visto con gli occhi di Saturno”. Ritorna anche qui l'analogia con la mitologia e con la visione di essere un tutt'uno con l'universo. Immagino che Saturno, (visto nella mitologia come pianeta razionale, dio del tempo e del controllo) un giorno si ribelli a tutte le sue sovrastrutture e che l'amore lo aiuti e di conseguenza ci aiuti a superare tutto questo. “Lasceremo che Saturno ci dimentichi”, si dimentichi di noi, del tempo che passa e che torni tutto come prima.“Non avremo più bisogno dei suoi scudi” della sua protezione e “saremmo bravi a mutare” come a fatto Saturno con i suoi cicli per sopravvivere.
Non manca una storia alla Susanne Vega, perché 'He Was Angry' racconta la violenza e il sentirsi schiavi di una persona e dove non si trova via di uscita se non quella di scappare. L'idea di non poter vincere, di essere condannati ad un destino di infelicità, un grido di dolore; diverso ma non troppo è il caso di 'Feel You', ove due persone non riescono a vivere in maniera serena una storia. Si lasciano e si ritrovano probabilmente nel momento sbagliato. La sesta canzone del disco è 'Se l'amore non è un'astronave', e in essa si lascia spazio all'immaginazione di incontrarsi in un sogno, con la persona che si è desiderata e che non si è mai “avuta”. Per una notte, lasciarsi andare, come se fosse la prima e l'ultima, vivere finalmente quell'amore e quell'istante che “durerà per sempre” e che resterà eterno. Come un'astronave l'amore è un viaggio nell'infinito, nell'universo, è sentirsi invincibili, guardare il mondo da un altro pianeta, sentire che nulla può scalfirti, è sentirsi al centro dell'universo.
7.Life is Bad - Viviamo in una società dove anche i fattori esterni segnano inevitabilmente i rapporti umani. Spesso ci facciamo del male inutilmente, viviamo i legami complicandoci la vita e facendoci del male. L'affetto spesso finisce per non bastare, non siamo più in grado di buttare fuori tutti i problemi e superare gli ostacoli di questa società. Spesso facciamo l'errore di pretendere di far funzionare un rapporto ormai logoro e fuori tempo.
Chiudono il disco 'And You Can't Build the Night', primo brano che la cantante ha scritto con questo pseudonimo - Diana - una ballata al di fuori del tempo e dello spazio, 'Festival', che ha quasi la forma di una ghost track non troppo nascosta. In essa Diana parla del fatto che l'uomo è per natura un “animale socievole”, dà importanza ai sentimenti. Ma in realtà siamo soli con noi stessi e solo noi abbiamo le risposte giuste alle domande che ci poniamo la sera prima di dormire. Un po' come siamo mentre ci dedichiamo all'ascolto di questo sorprendente disco.



and you can't build the night, diana

Articoli correlati

Recensioni

Sziget festival day 7 - g...

15/08/2019 | luigirizzo

questo, l’ultimo di questa esperienza, è l’unico report che vi consegno in ritardo cari lettori. A parte gli orari improbabili per partire da budapes...

Recensioni

Sziget festival day 6 - f...

13/08/2019 | luigirizzo

anche il penultimo giorno è andato e con lui, quasi in maniera simbolica, se ne sono andati anche sole e caldo torrido. Lo sziget sta per volgere al termine e an...

Recensioni

Sziget festival day 5 - p...

12/08/2019 | luigirizzo

ieri 11 agosto è ufficialmente cominciata la 3 giorni di passione dello sziget festival. L’isola della libertà è ormai strabordante di gente,...

2445150 foto scattate

16303669 messaggi scambiati

908 utenti online

1446 visitatori online