Nightguide intervista i Caravan Palace
-
02/05/2019 | valentina-ceccatelli
- 4397
I Caravan Palace tornano con nuova musica dopo anni di silenzio: Miracle è il singolo che trascina l'ultimo lavoro della band francese, e il video è stato nominato agli award di Berlino nella categoria “migliore animazione”. In attesa di altre novità abbiamo parlato con loro del loro futuro prossimo e dell'ultimo disco di una band definita una fra le “migliori live band in assoluto”
Il vostro nuovo album è pronto: potete raccontarci qualcosa di più?
Abbiamo aperto la nostra etichetta per farlo uscire, è un'avventura molto eccitante! La data di uscita è ancora in discussione, ma non vediamo l'ora di annunciarla. Da un punto di vista artistico, questo album esplora più direzioni dei precedenti, ci saranno anche un paio di singoli a trascinarlo.
Miracle è il vostro nuovo singolo, ed è già stato definito di altissima qualità. Come mai avete scelto questa canzone, e cosa significa per voi? Cercate un miracolo o ne scrivete?
E' un singolo di ritorno dopo un paio d'anni passati chiusi in studio, volevamo una traccia che facesse sentire bene con un messaggio positivo. La canzone è un invito a disconnettersi da troppa tecnologia e focalizzarsi sulle persone intorno a noi. Non è tecnicamente un miracolo da un punto di vista religioso, parla di fare il più possibile con la nostra vita.
Siete diventati virali su internet: pensate di appartenere alla nuova scena, il nuovo modo di scoprire nuove musica e band tramite la rete? E se così fosse, cosa ne pensate?
Certo, essendo francesci ed avendo firmato per una label francese, le possibilità di essere ascoltati da gente di tutto il mondo e andare in tour come facciamo non erano molto ampie. Non avrebbe potuto succedere senza internet! E' una possibilità incredibile. Ora hai tutti questi strumenti che ti lasciano analizzare la tua audience: è affascinante ma può anche essere una trappola e distrarti da ciò che è davvero importante.
E' molto raro che musica francese raggiunga il nostro paese, quindi: ci potete dire qualcosa sulla scena musicale francese? Cosa sta succedendo adesso?
La maggior parte del mercato musicale è dominato dal rap. C'è roba davvero buona, ma ammettiamolo: non siamo parte di quella scena.
Andrete in tour quest'estate? Dove sarete?
Si, saremo in strada quest'estate! Siamo felicissimi! Saranno soprattutto festival europei, poi in autunno inizieremo un tour per i club europei e nordamericani.
Avete qualche consiglio per chi inizia a scrivere adesso?
Fate ciò che sentite, c'è così tanta musica in giro che è difficile essere notati. Probabilmente ci riuscirete meglio facendo qualcosa di davvero originale e fatto con passione piuttosto che essendo i migliori in assoluto in qualcosa che stanno già facendo tutti.
Articoli correlati
Emanuele Marchiori e Chiara Pomiato raccontano Decalogo dell’Amore
04/02/2026 | lorenzotiezzi
ci sono dischi che parlano d'amore in astratto, come se fosse un concetto da maneggiare con cura. Decalogo dell'amore, l'album che segna il debutto discografico di...
Lele Sarallo racconta il suo ritorno in scena, al Teatro Tor Bella Monaca
23/01/2026 | lorenzotiezzi
Il 28 e il 29 gennaio lele sarallo porterà nuovamente in scena scusate il ritardo. Dopo i precedenti sold out, lo spettacolo torna a roma, questa volta sul palco del te...
Intervista a Nicola Cincotta, autore del romanzo “La congiunzione imperfetta della solitudine”.
22/01/2026 | Bookpress
Nicola cincotta (messina, 1985) pubblica nel 2014 per kimerik il suo primo romanzo, “tasso alcolico 7.7%”; l'anno successivo i suoi racconti vengono inseriti nelle ra...


