Speciale Sziget - Nightguide intervista il duo elettronico ungherese Belau

Speciale Sziget - Nightguide intervista il duo elettronico ungherese Belau

Nel mondo del duo di musica elettronica (Peter Kedves e Krisztian Buzas) un umore costante e un senso di ottimismo incontrano ritmi elettronici innovativi.
La canzone di debutto di Belau, “Island of Promise” è stata rilasciata alla fine del 2015. Il video musicale ha vinto il premio speciale dell'Hungarian Video Music Award ed è stato il video musicale dell'anno in alcuni dei più grandi siti ungheresi. Ora conta quasi mezzo milione di visualizzazioni. La prima canzone dei Belau è stata scelta tra le migliori hit del 2015 a Deezer Ungheria e il più grande portale di notizie ungherese, Index; appare anche in una famosa serie della HBO chiamata Aranyélet (Golden Life). Nel 2016 hanno pubblicato il loro album di debutto, che ha vinto l'Hungarian Video Music Awards nella categoria di miglior album di musica elettronica. Nel 2017 hanno pubblicato un EP remix dal loro album di debutto, e uno dei brani è stato anche trasmesso dalla BBC Radio 1. Brani dei Belau sono stati scelti per spot internazionali come Pepsi, Telenor, Sziget Festival. In due anni, la band ha avuto più di 150 spettacoli in 21 paesi tra cui numerosi festival importanti, come Eurosonic, Reeperbahn, SXSW, Sziget, Untold.
Nel 2018 i Belau pubblicarono il loro nuovo singolo con Sophie Lindinger (Leyya) dal loro prossimo album. Gli obiettivi a lungo termine di questo progetto in continua crescita includono la creazione di un concept LP.
I Belau sono pronti a conquistare il mondo!

Belau // Breath Ft. Sophie Lindinger (Official Music Video)

NG. Salve Peter. È un piacere conoscerti. Potresti raccontare ai nostri lettori italiani di più su di te e sul tuo progetto musicale Belau? Come vi siete incontrati tu e Krisztian? E come è iniziato tutto?
PK. Io (Peter Kedves) e Krisztian Buzas eravamo compagni di classe, e buoni amici dall'età di 10 anni. Abbiamo voluto fare musica insieme e fare qualcosa di nuovo. Il messaggio di Belau è semplice: lasciare alle spalle la frenesia e la monotonia della vita quotidiana, sbarazzarsi delle nostre barriere e vivere ogni momento al massimo. Belau porta i suoi ascoltatori in luoghi allegri, pieni di sole, dove è possibile rilassarsi, distendersi e trovare pace e armonia. La musica ti porta in un viaggio interiore che è un dono nel nostro mondo di crescente isolamento.

NG. Ho avuto il piacere di ascoltare il vostro live durante l'ultimo Sziget e devo confessare che è stata una bellissima scoperta per me. Il vostro sound è molto internazionale e fresco. Come è stata recepita la vostra musica in Ungheria? E come va all'estero?
PK. In Ungheria è un po' difficile con i testi in inglese, ma suoniamo sempre nei più grandi festival e nei migliori club del paese, e ci stiamo concentrando molto verso il merdato internazionale. Finora abbiamo suonato in 23 paesi e abbiamo avuto molte buone esperienze con i nostri tour. Abbiamo ricevuto ottimi feedback e anche offerte di collaborazione.

NG. Voi non siete nuovi dello Sziget. Come è stata la vostra prima volta in un festival del genere e come l'avete vissuta quest'anno?
PK. Sì, è il terzo anno per noi e ogni anni ci fanno suonare su palchi sempre più grandi. Quando abbiamo suonato per la prima volta allo Sziget, abbiamo suonato su un piccolo palcoscenico freddo all'ultimo giorno intorno alle 2 del mattino. (ride)
Quest'anno è stata anche una bella esperienza, tuttavia è stato lo spettacolo più hot della nostra vita (forse quando abbiamo suonato al Balcony TV Austin allo SXSW è stato l'altro).

NG. In pochi anni avete ricevuto molta considerazione e molti riconoscimenti. Hai qualche rimpianto nel vostro percorso o hai qualcosa che avresti voluto fosse andata diversamente, finora?
PK. Abbiamo lavorato moltissimo per costruire la nostra carriera e siamo felici di aver raggiunto così tante cose finora; non ci saremmo mai immaginati di raggiungere determinati traguardi con il nostro lavoro, quindi non ci siamo pentiti di nulla.

NG. Quali sono i vostri piani in campo discografico per i prossimi mesi e per il 2020? C'è qualcosa di nuovo in arrivo?
PK. Certo, stiamo lavorando al nuovo disco che uscirà a marzo del 2020. Ma fino al disco avremo anche dei singoli.

NG. Nell'ultimo album avete già avuto delle collaborazioni con artisti internazionali. Se potessi scegliere tra tutti, chi sceglieresti per future collaborazioni?
PK. Attualmente mi piacarebbe molto collaborare con Beth Gibbons, Banks, or MØ.

NG. Cosa pensi della musica italiana in questo momento? C'è qualche artista che conosci o che ti piace? Ti piacerebbe suonare nel nostro paese?
PK. Sì, ci sono alcuni artisti che ci piacciono, ad esempio Lim, Julielle o Dusty Kid. Sì, una volta abbiamo fatto un tour in Sicilia, e forse quest'anno avremo un mini tour nel nord Italia, ma a marzo avremo sicuramente alcuni show per l'uscita dell'album; lo annunceremo presto sui nostri social media. :)

NG. Pensando al tuo passato e ai tuoi gusti personali, quali sono i 3 migliori album che non potrebbero mai mancare nella tua collezione?
Odesza - A Moment Apart
Zero 7 - Simple Things
Bonobo - Days to Come

 
Intervista a cura di Luigi Rizzo
 
 

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