Nightguide intervista i Khemmis

Nightguide intervista i Khemmis


I Khemmis tornano il 22 giugno col loro terzo album, Desolation, in uscita per Nuclear Blast in Europa e 20 Buck Spin in America: il loro doom metal da Denver, Colorado, è valso loro un posto nella classifica di Rolling Stone per Hunted come uno degli album metal migliori del 2016, e il disco dell'anno 2016 per Decibel Magazine. Abbiamo parlato con Daniel Beiers, il bassista della band.





Ok, prima le cose fondamentali: il vostro terzo album, Desolation, uscirà il 22 giugno. Puoi dirci qualcosa?
Certo! Desolation è il nostro terzo disco, uscirà per la Nuclear Blast in Europa e 20 Bucks Spin in America, e siamo davvero orgogliosi di questo lavoro. Credo sia molto complesso in termini di songwriting e arrangiamenti, e spero che alle persone piacerà. 


Onestamente isolation, il vostro primo singolo, mi è piaciuto parecchio. Credo possa rientrare fra gli inni heavy metal.
Wow, grazie! Si, c'è chi l'ha detto, altri hanno detto che è quasi power metal. Credo che tutti abbiano ragione in un certo senso. 


Ok, il fatto però è che il vostro ultimo album è stato definito molto diverso da quelli precedenti: il vostro album precedente è stato scelto da Rolling Stone fra i migliori album metal della sua annata, questo è ancora meglio?
Io credo che lo sia, anche se forse alcuni non la penseranno allo stesso modo: HAUNTED era un album molto ben fatto, ma queste canzoni sono le più complicate che abbiamo fai realizzato, sia da suonare che come struttura. Credo che sia una sfida per chi le ascolta, spero in senso buono, e non c'era nessuna sfida del genere nei dischi precedenti. E' diverso, ma non così diverso da farti pensare che non sia un disco dei Khemmis. Credo che chi ci ascoltava prima si godrà questo disco: ci sono differenze ma siamo sempre noi. Per un ascoltatore semplice le differenze saranno minimali: un po' più di assoli, forse. I musicisti e i giornalisti che si occupano di queste cose invece ne noteranno molte di più, ma restiamo sempre i Khemmis.


Ci sono alcune differenze a cui tieni particolarmente? Non saprei, come nuovi strumenti, o un mood diverso?
Si credo che il nostro mood fosse diverso, e che sia dipeso da ciò che ascoltavamo come band in quel periodo, come i Paradise Lost o altre cose, e questo è presente nel disco. Si, credo che risponda alla domanda, mi perdo nelle domande divise in parti, qual era la seconda? (ride)


Va bene cosi! Non avete paura che alcuni dei vostri fan di vecchia data pensino che questo disco sia troppo diverso da ciò che facevate?
Se perdessimo i nostri vecchi fan per la nostra evoluzione musicale ne saremmo delusi, e ci farebbe sentire tristi, ma fare la musica che vorremmo ascoltare è la gioia della nostra vita e vorremmo che tutti potessero partecipare anche se non possiamo garantire che sarà così. Saremo tristi se risarà chi scenderà dal nostro treno, ma saremo eccitati di vedere nuove persone salirci.


Anche perchè, voglio dire...l'evoluzione è umana. Nessuno dovrebbe essere obbligato a suonare sempre le stesse cose.
Non è solo umana, è salutare: alcune band suonano sempre lo stesso genere, e per loro funziona e a loro piace, ma non siamo noi. Vogliamo sempre sfidarci per essere musicisti e compositori migliori, sfidare i nostri limiti e divertirci facendo musica. Non abbiamo paura dell'evoluzione, la accogliamo.


Anche perchè se il disco sarà come il singolo io ci sto, senza problemi!
(ride) Non lo sarà, sarà diverso: le canzoni saranno più brevi, alcune spingeranno sull'acceleratore fino alla fine...Phil ha scritto la maggior parte dei pezzi, cosa che per noi è una novità nel processo creativo, e non so cosa stesse ascoltando in quel periodo che lo abbia influenzato in un certo modo, ma è entrato in quel modo di pensare e ne è uscito con delle canzoni che, una volta suonate, sono risultate grandiose. Abbiamo apportato alcune modifiche, e per noi sono diventate canzoni uniche. 


Se non mi sbaglio avete suonato Isolation dal vivo durante il Decibel tour, come è stata accolta dalle persone?
Quando ascolti una canzone per la prima volta ci vuole qualche minuto prima di assimilarla, ma posso dirti che nessuno è venuto a dirci “Ehi, sono deluso dal vostro nuovo singolo”, chi ci ha detto qualcosa ha detto che gli è piaciuta. 


Ok, se posso adesso ho una domanda che nasce dalla mia curiosità personale: di solito le band metal vanno in giro con magliette piuttosto serie di altre band, voi invece avete nelle foto Phil con la maglietta di Labyrinth, il film con David Bowie, ed è bellissimo!
(ride) E' stata la sua maglietta da concerto del Decibel tour, se l'è messa quasi tutti i giorni! Adora quando gli fanno i complimenti per quella maglietta. Io e Phil siamo entrambi grandi fan di Bowie, ma Phil probabilmente è il più devoto. A volte chi ascolta o suona metal si prende un po' troppo sul serio: non dico che dobbiamo diventare una band di buffoni, ma quello è un film divertente, e David Bowie è fantastico nel ruolo di Jareth!


Ultime due domande, e sono sicura che mi odierai  per questa. Puoi dirmi i tuoi tre dischi preferiti?
Oh, Dio. Sul serio? Odio questa domanda! Non ci starò a pensare molto perchè sicuramente cambierò idea fra poco, ti dico i dischi che ascolto più spesso ultimamente: Ziggy Stardust and the Spiders from Mars di David Bowie, Screaming for vengeance dei Judas priest e Led Zeppelin II. Oddio, ci sono così tanti grandi dischi che è difficile dire quali preferisci, quali ti influenzano, quindi mi sono girato verso i miei dischi e ti ho detto quali ho ascoltato nell'ultima settimana. 


Siamo alla fine, ma ci puoi dire qualcosa sul tour? Ho visto che avete qualche show già fissato negli USA, ma suonerete anche in Europa?
Assolutamente. Il programma preciso con date e locali è ancora da definire, ma il nostro obiettivo è di venire in Europa per un mese, molto probabilmente nel 2019. Non vediamo l'ora di condividere un po' di rock n'roll e berci una birra con l'Italia! Da dove mi stai chiamando?
Da Firenze.
Oh, ci sono stato, è una città davvero bella!
Si, ma parcheggiare è un casino!
(ride).

interviste, khemmis, nuclear blast

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