Il 27, 28 settembre e il 14 ottobre al via al Museo d'Arte Cinese ed Etnografico di PARMA la prima edizione di AHYMÉ

Il 27, 28 settembre e il 14 ottobre al via al Museo d'Arte Cinese ed Etnografico di PARMA la prima edizione di AHYMÉ

IL 27, 28 SETTEMBRE E IL 14 OTTOBRE
AL MUSEO D'ARTE CINESE ED ETNOGRAFICO DI PARMA
AHYMÉ
Festival Interculturale dell'integrazione
 
3 GIORNI DEDICATI ALLA CULTURA E ALLA MUSICA AFRICANA CON ARTISTI COME
 
Il padre della world music RAY LEMA, la cantante afropop GASANDJI,
la band MOKOOMBA, il cantante e percussionista ivoriano BONI GNAHORÉ,
il cantante DANIEL KOLLÉ
che interpreterà in anteprima al Festival il nuovo brano
di GIOVANNI AMIGHETTI
 
 
Il 27, 28 settembre e il 14 ottobre al via al Museo d'Arte Cinese ed Etnografico di PARMA (viale San Martino, 8) la prima edizione di AHYMÉ, il festival interculturale dell'integrazione ideato e diretto dall'artista, musicista, compositore e autore Bessou Gnaly Woh, Presidente dell'Associazione “Colori d'Africa - APS”.
Ahymé è un festival che mette in luce come l'integrazione culturale possa contribuire a migliore la qualità artistica e culturale di una città e della sua popolazione. Un momento di incontro fra persone di culture diverse con lo scopo di condividere le proprie tradizioni all'insegna dell'inclusione sociale e della convivenza civile.
Il festival si articola in tre giornate dedicate alla cultura e alla musica africana con artisti che hanno segnato la storia della world music e altri che stanno raccogliendo importanti consensi: dal celebre volto di RAY LEMA, simbolo portante della musica africana, alla nuova promessa afropop GASANDJI, dal gruppo musicale MOKOOMBA che si sta affermando nel mondo con uno stile afro-fusion elettronico con incursioni reggae, funk e rap, al cantante ivoriano BONI GNAHORÉ padre e mentore della prima vincitrice ivoriano di un Grammy Awards. Presenti anche il cantante camerunese DANIEL KOLLÉ e il produttore e compositore world music GIOVANNI AMIGHETTI che eseguiranno in anteprima un brano appositamente commissionato dal festival.
L'iniziativa, realizzata con il contributo di Fondazione Cariparma e del Comune di Parma, è inserita nel calendario degli eventi di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020.
Nel corso delle giornate si terranno inoltre incontri ad accesso libero che tratteranno di specifici argomenti relativi lo scambio e l'integrazione interculturale con la presenza di cariche istituzionali mentre la sera si darà spazio ai concerti e alla musica dal vivo. L'esterno del museo ospiterà spettacoli di ballo e danza con la possibilità di assaggiare piatti tipici della cultura africana negli appositi spazi dedicati allo street food.
I biglietti dei concerti sono acquistabili online sul sito del museo (https://museocineseparma.org/it/o in loco presso la biglietteria del museo aperta dal martedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, e la domenica dalle ore 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
 
www.facebook.com/Colori-dAfrica-133880803326972
www.facebook.com/museocineseparma
https://museocineseparma.org/it

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