15 Minutes Of Shame NEW ALBUM - "Scrambled Eggs"

15 Minutes Of Shame NEW ALBUM - "Scrambled Eggs"

Mio padre da giovane cantava in una band che suonava cover di Vasco Rossi. Il pubblico non era dei più gremiti, per lo più lo stage consisteva del garage pieno di mobili accatastati a casa di mia nonna, ma che meraviglia è il sogno di diventare una rockstar quando hai vent'anni.
I 15 Minutes Of Shame hanno ravvivato nella mia mente non soltanto i racconti nostalgici di papà, chitarra alla mano ed una ancora folta chioma ribelle, ma anche le mie personali disavventure come membro di una girlband, il cui futuro sarebbe stato credibile quanto la sobrietà etilica di Courtney Love.
"Scrambled Eggs"  è la creatura autoprodotta nel Giugno dell'anno che volge al termine dai quattro ragazzi, insieme dal 2011, che possono vantare all'attivo l'opening act di concerti di grandi nomi dell'alternative nostrana, fra cui Nobraino, Kutso, Fast Animals and Slow Kids. Primo disco non incanalabile sotto la classificazione di un solo genere, dando esso prova dell'entusiasmo e del desiderio di sperimentare suoni e ritmi differenti in un unico prodotto. I 15 Minutes Of Shame non possono ricevere una etichettatura da scaffale di negozio musicale, poiché l'album si distingue per l'eterogeneità fra i pezzi: di sicuro è questo un indice, non a tutti i costi negativo, della crescita che attende la band per una maggiore definizione della propria identità, della maturità che possa ricongiungere questo vaglio di opzioni, tutte valide, in quella definitivamente vincente.
Tanto punk pop, ma seguito dalle contaminazioni più disparate: il terzo brano, dal titolo identico al nome del gruppo, nell'incipit quasi richiama il rock di "Sultans of Swing" dei Dire Straits, per poi procedere con voci vicine allo stile degli americani The Coral. Il fil rouge di questo eclettismo è la bravura nell'esecuzione: i ragazzi si destreggiano bene, senza mai proporre melodie scadenti o abbozzate.
Un esordio promettente, dunque, che, affinato dal tempo e dall'acquisizione di esperienza, formerà il talento dei 15 Minutes Of Shame per renderlo più convincente e completo, senza privarlo della leggerezza e della grinta che ne sono marchio di fabbrica.
 
Laura Caprino

15, 15 minutes of shame, minutes, of, scrambledeggs, shame

Articoli correlati

Recensioni

Sziget festival day 7 - g...

15/08/2019 | luigirizzo

questo, l’ultimo di questa esperienza, è l’unico report che vi consegno in ritardo cari lettori. A parte gli orari improbabili per partire da budapes...

Recensioni

Sziget festival day 6 - f...

13/08/2019 | luigirizzo

anche il penultimo giorno è andato e con lui, quasi in maniera simbolica, se ne sono andati anche sole e caldo torrido. Lo sziget sta per volgere al termine e an...

Recensioni

Sziget festival day 5 - p...

12/08/2019 | luigirizzo

ieri 11 agosto è ufficialmente cominciata la 3 giorni di passione dello sziget festival. L’isola della libertà è ormai strabordante di gente,...

2445150 foto scattate

16326122 messaggi scambiati

843 utenti online

1343 visitatori online